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Blackjack: rubava i soldi del tempio per giocare. 30 mesi di carcere per monaco buddista

Sarà stato anche un placido Monaco Buddista, ma la passione del gioco era così forte da trasformarsi in ludopatia. Finisce con 30 mesi di reclusione e una multa da 250.000 dollari, la malsana idea di Khang Nguyen Le di rubava i soldi dal fondo del tempio per giocare a Blackjack. Il monaco buddista, è stato arrestato lo scorso settembre e ieri ha avuto la sentenza.

Blackjack a massimi livelli

Nguyen era il responsabile della Vietnamese Buddhist Association a Lafayette, in Louisiana, dal 2010 fino all’ottobre 2014. Fra il 2013 e il 2014 si è recato per almeno tre volte alla settimana nei casinò più vicini a lui, arrivando a scommettere anche 10.000 dollari per volta ai tavoli da Blackjack.. Cifre pesanti, che lo hanno costretto ben presto a togliere soldi dal fondo buddista che lui gestiva, considerando che percepiva 1.000 dollari di stipendio.

khang-nguyen

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La scoperta del buco e l’arresto

Chiaramente sottraendo cifre così grandi, era scontato che prima o poi scoppiasse il caso. Infatti alcuni monaci insospettiti da alcune operazioni dello stesso Nguyen, sono riusciti ad accendere al fondo bancario, scoprendo il clamoroso ammanco. Mancavano all’appello ben 250.000 bigliettoni. Hanno così avvertito la polizia, che dopo una serie di indagini, ha arrestato il monaco nel settembre del 2015.

La sentenza

In poco meno di un anno si è arrivati alla sentenza del giudice. Mano pesante per il buddista, che oltre a trenta mesi di reclusione, dovrà anche versare 250.000 euro alla sua ex associazione, come multa per il danno creato. “Non era mia intenzione rubarli quei soldi” ha sempre detto il monaco. Ma a quanto pare non è bastato per evitare la mano pesante della giustizia. Non solo, ma alla fine dei 30 mesi di reclusione, rischia anche l’espulsione dagli USA con estradizione in Vietnam, dove a sua volta la giustizia locale vorrebbe infliggere altre pesanti sanzioni all’uomo. E dalle quelle parti, non ci vanno proprio leggeri.

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